Nushin

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  1. shopper LEDA in pelle bianca shopper LEDA in pelle bianca
    Nushin shopper LEDA in pelle bianca
    600,00 €
  2. shopper GIV in pelle nera shopper GIV in pelle nera
    Nushin shopper GIV in pelle nera
    600,00 €

Nushin viene concepito nel 2020 dalla mente eclettica di Nushin Moghtader. In questo brand di Alta Pelletteria si fondono, sino a diventare un’unica materia, cultura orientale e occidentale. Tradizione e innovazione, scelta di materiali pregiati e cura del minimo dettaglio (proprio come nella sartoria d’Alta Moda) sono punti saldi per la produzione di pezzi unici e di lusso.

Ognuno di essi è interamente realizzato a mano in Italia. Ogni prodotto è caratterizzato da linee geometriche ed essenziali, contrasti cromatici ma soprattutto da un perfetto equilibrio tra minimalismo, textures persiane, pittura e ricami. Ciò porta la designer a confrontarsi e collaborare con diversi artisti e artigiani del settore e non. Il brand, inoltre, è orientato verso scelte ecosostenibili come il riciclo del pellame e il riutilizzo di altri materiali.

Le forme si costruiscono attraverso una linea continua, sottile e fluida, che definisce profili e dettagli con il minimo indispensabile. Questo tipo di tratto appartiene alla line art minimalista, uno stile che punta tutto sull’essenzialità: pochi segni, ma altamente espressivi.

La ripetizione dei volti crea un pattern, cioè un motivo ricorrente che si sviluppa come una trama visiva. Le forme, pur simili, non sono mai identiche: cambiano inclinazione, distanza e sovrapposizione. Questa varietà nella ripetizione genera un effetto ritmico, quasi musicale. Il motivo principale è il profilo umano, ridotto a sagoma, con occhio e bocca accennati. L’insieme forma un “tessuto” grafico di presenze che si richiamano tra loro, dando vita a uno stile poetico e contemporaneo, dove la semplicità diventa la chiave espressiva del disegno.

Kourosh, artista italo-persiano, sviluppa una ricerca che nasce dall’incontro tra cultura iraniana e italiana. Il suo lavoro ruota attorno alla forza comunicativa delle immagini e alla loro capacità di superare ogni distanza.

Nelle sue opere adotta una tecnica essenziale basata su linee continue e leggere, con cui costruisce sequenze di volti stilizzati ridotti a pochi tratti: un profilo sinuoso, un occhio, una bocca appena suggerita. Questo approccio dà vita a una ritmica ripetizione di forme, tipica della line art minimalista, dove la semplicità si fa linguaggio. Le figure si sovrappongono e variano leggermente, creando un pattern organico che evoca un tessuto di presenze umane. La danza delle linee genera una sensazione di movimento corale. Ne nasce una composizione che intreccia minimalismo, ritmo e poesia visiva, trasformando il profilo umano in un motivo vibrante e contemporaneo.